








| Indice: | |
| 1. Il rione "Aia piccola" | 6. Il Monumento ai Caduti |
| 2. Il rione "Monti" | 7. Casa d'Amore |
| 3. I trulli Siamesi | 8. La basilica minore dei Santi Medici |
| 4. La chiesa a trullo di Sant'Antonio | 9. Il trullo Sovrano |
| 5. Monsignor Domenico Morea | |
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| Terminata la guerra, Alberobello celebra l'11 novembre 1918 la vittoria dell'Italia e rende onore ai caduti e ai superstiti decorati al valore. In una cornice di bandiere, molta gente partecipa al corteo e alla cerimonia religiosa in chiesa; all'uscita ascolta un discorso di don Giovanni Girolamo sulle cause, lo svolgimento della guerra e sui valori umani e religiosi che devono sempre far rigettare ogni guerra. Il corteo di folla si sposta nella piazza antistante il Municipio; dal balcone si alternano quattro validi oratori che con parole convincenti e calde eslatano l'idea della patria e il valore dei combattenti morti sul campo di battaglia. Un altra festa si svolge con solennità il 27 maggio 1923 per l'inaugurazione in Piazza del Popolo del Monumento ai Caduti di Alberobello. |